giovedì 6 giugno 2013

Ensemble Economique / Heroin in Tahiti "No Highway / Black Vacation"


Nuova collaborazione e nuovo split per NO=FI Recordings e Sound of Cobra, a spartirsi i lati del vinile stavolta sono Heroin in Tahiti ed Ensemble Economique.
Concept nero su un viaggio dell'orrore, in "Black Vacation" il duo romano sforna cinque pezzi che mescolano le carte in tavola dopo il programmatico "Death Surf", il titolo una dichiarazione d'intenti. Restano le frequenze sinistre in sottofondo, gli immancabili gabbiani e la chitarra languida, ma si spazia da orchestrazioni che sono un ipotetico trait d'union tra western e jidaigeki (Welcome to Paradise Island), passando per l'elettronica deep di At the Edge of the Jungle, nera e melmosa come lo specchio d'acqua in copertina, fino alla discesa agli inferi di Whispers from the Quicksand, il suono che precipita in un pozzo senza fondo. Meno programmatico e compatto rispetto al full lenght precedente e più sfuggente il disegno d'insieme, e non è detto che sia un male.

Fa ancora meglio Brian Pyle, stranamente più aperto ad un'ipotetica forma canzone, se così la possiamo definire, rispetto al passato: tamburi e chitarra distorta a creare un'atmosfera dark ambient dal mood lunare, sulla quale risalta la voce ipnotica del californiano (I light my cigarette, I see you there); altrove - No Highway e Désir, Desire- c'è maggiore spazio per gli psych drones che ricordavamo in "Psychical", lunghe scie, sonorità spaziali miste a percussioni tribali e un immancabile tappeto di inquietudine.
Splendidi artwork e design a cura di Claudia Nova e dello stesso de Figueiredo.


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