venerdì 16 novembre 2012

Holy Hole "Plan Z"

Poco si sa degli autori di questo EP digitale, pubblicato prima in proprio su Bandcamp, poi dalla net label londinese HLF.PIN e presto disponibile in versione tape.
Sono in due, entrambi David, entrambi italiani accasati a Berlino, entrambi responsabili di chitarre, nastri, loops e voci: il progetto Holy Hole nasce ad agosto di quest'anno e già ad ottobre, registrato presso la casalinga Ambient-Noise Session ("Collettivo dedito alla ricerca di suoni e linguaggi", una tappa sul loro tumblr è una piacevolissima diversione), questo breve ma esplicito "Plan Z" vede la luce.
Luce per modo di dire, dal momento che il duo sguazza tra ambient densa di drones estatici che impiegano un lampo a virare verso tinte oscure (Excerpt1), ralenties nero pece (Excerpt4), nenie post-industrial disturbanti e stranianti (Excerpt2), fino al bosco di loops in notturna del terzo atto, che attraversiamo accompagnati da percussioni sommesse, grilli e gufi, un viaggio più ancestrale che tribale, sacra psichedelia dal sapore new age.

Fascinazioni da New Weird America, sia noise sia folk, ma soprattutto tante affinità con l'etere abitato da HMWWAWCIAWCCW?, Eternal Zio, Be My Delay, Father Murphy e ad libitum, ovvero tutta la sterminata cricca dell'Italian Occulto Anni Dieci orbitante attorno a Boring Machines, Sound of Cobra e NO=FI Recordings.
(HLF.PIN 2012)



Holy Hole - excerpt1 [recording] from Ambient-Noise Session on Vimeo.

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