martedì 10 luglio 2012

Robert Moss "La Storia Segreta dei Sogni"

Un libro che ha il potere di fare qualcosa è un buon libro.

La storia segreta dei sogni muove la terra, per zolle, crea zone fertili. Esplora un sottosuolo carico di segni, visioni e coincidenze che silenziosamente hanno mosso la storia dell’umanità. Se sogno oggi fa rima con sonno, non è sempre stato così.
In altri tempi e luoghi il sogno è una dimensione che riguarda essenzialmente la veglia o la coinvolge molto da vicino, essendo esperienza attiva, strumento di conoscenza, guida pratica e ponte che connette l’individuo alla totalità. In ogni caso il sogno è viaggio e getta i semi del cambiamento.

Robert Moss, studioso di storia antica e grande conoscitore dell’onirico, ci guida attraverso le pagine di questo prezioso libro, scritto con la prosa fluente di un romanzo, a sciogliere nodi di una “sottostoria” in cui passato e futuro si incontrano in un eterno presente, dialogano e reciprocamente si influenzano.
Per balzi, come in un sogno visionario, alla scoperta di pratiche sciamaniche e di civiltà antiche, del ruolo del mondo onirico nella storia delle religioni, della medicina, della scienza. Della letteratura e dell’arte, della visione al di là degli orizzonti del possibile. Delle nuove idee che “sono nell’aria”,  fino a quando qualcuno afferrandole dà loro forme che sembrano esistere da sempre.
E poi storie di uomini e donne che sulla forza della immaginazione, della visione e del sogno hanno basato un’intera esistenza. Giovanna d’Arco, Lucrecia de León, Harriet Tubman, Mark Twain, Wolfgang Paul, Winston Churchill… Tessendo una trama sotterranea di cui non è possibile rintracciare inizio e fine.


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