giovedì 28 giugno 2012

Paperoga "Paperoga VS Predator EP"

Ok, che i Paperoga non si prendessero sul serio lo sapevamo, lo vedi sin dal titolo che sono degli inguaribili cazzoni. Ok. 

Fatto è che questo brevissimo EP di tre pezzi - autoprodotto all'arrembaggio dagli stessi Larry (voce e chitarra) e Alessandro (batteria) - è un piccolo ma sensibile passo in avanti rispetto alle precedenti prove del trio jesino, che supera alcune ingenuità del passato (ripetitività e linearità estenuanti) dando più respiro alla scrittura, sempre e comunque fedele ai propri trascorsi: ritmi scorticati e chitarre acidissime nell'iniziale Grattarughe ninja, un mix di bordate di rumore e sbandate vorticose di scuola Skin Graft, sicuramente il miglior pezzo mai prodotto dai Paperoga; Killer Africa slide è una marcetta a la Primus - con le ovvie proporzioni - nei cui interstizi i tre versano frullati di rumore, mentre Bu cake è un minuto e mezzo di caos che schizza in ogni dove, tra nevrosi estenutanti e furia cieca difficile da contenere.

Insomma, lo stomaco di sempre è finalmente accompagnato da serie spremute di meningi. Che si prendono una pausa nel finale del secondo pezzo, remix di una telefonata nel bellissimo dialetto nostrano, temi portanti chiavi e merda. Mah. Ma dopo un po' smetti di chiederi se ci sono o ci fanno e ti fai una risata insieme a loro. Sono così concettuali certe volte, i Paperoga.

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